Co-progettare la nuova direzione strategica di un'associazione di cooperative
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Cosa significa costruire un orizzonte di sviluppo per un'associazione di imprese cooperative? Come coniugare le performance dei servizi a mercato con la rappresentanza ed un posizionamento fortemente incentrato sui valori? Questa la sfida che abbiamo colto per supportare lo sviluppo dei servizi e dell'ecosistema di Confcooperative Bologna.


Confcooperative Bologna è l’Associazione che rappresenta le circa 200 imprese cooperative ed i loro 70 mila soci, sostenendone lo sviluppo.
L’Associazione si è consolidata inizialmente nei settori agroalimentare ed edilizio, estendendosi successivamente ai comparti dei servizi alle imprese, alle persone ed in genere al settore della produzione-lavoro.
A ridosso del rinnovo dei vertici dell'assemblea soci, l'associazione si è rivolta a Slow/d per analizzare le performance dei propri servizi ed inquadrare meglio le tematiche prioritarie per lo sviluppo delle proprie attività associative e non, dal punto di vista degli associati.

A questo scopo e con due mesi di operatività disponibili abbiamo avviato una attività incentrata sulla ricerca ed articolata in 3 momenti:

  1. formazione al personale >capire l'innovazione
  2. questionario qualitativo > misurare
  3. workshop collaborativo >sense-making e co-progettazione

I momenti formativi sono importantissimi nel preparare il campo ad azioni di innovazione, soprattutto se orientati all'allineamento di tutti i collaboratori intorno ai principi che sottendono alle pratiche ed agli obiettivi che l'organizzazione persegue. Concetto che Confcooperative condivide a pieno e con questa consapevolezza abbiamo potuto affrontare alcune giornate molto intense con lo staff dell'associazione, parlando di temi quali gli approcci all'innovazione e design dei servizi.

La fase successiva è iniziata con un questionario ricolto alle cooperative socie, che è stato elaborato a partire da una ricerca approfondita sulle ultime metodologie di indagine statistica per il settore dei servizi B2B, dovendo come sempre effettuare una sintesi radicale per contenere la lunghezza e l'invasività dello strumento. La scelta finale è avvenuta intorno allo scarto fra qualità ed esperienza percepita di ognuno dei servizi erogati, riconosciuto come uno degli indici più rilevanti per la determinazione della fidelizzazione degli utenti ed utile alla mappatura delle aree di miglioramento su cui lavorare successivamente. Nel questionario sono state poi rilevate anche le principali criticità e apprezzamenti su tutto l'operato dell'associazione, dalle attività di rappresentanza agli strumenti di comunicazione.

Siamo rimasti positivamente colpiti dalla forte propensione all'innovazione ed alla continua ricerca delle cooperative di modelli per realizzarla insieme, mettendo costantemente i propri valori a fianco di qualsiasi approccio strategico ed operativo.

A partire dagli esiti del questionario abbiamo quindi dato vita ad una giornata di workshop con oltre 40 partecipanti tra rappresentanti delle cooperative socie e staff dell'associazione. Lo scopo del lavoro era quello di scendere nel dettaglio delle criticità ed opportunità emerse per costruire un sistema prioritizzato di azioni di innovazione, mettendo al centro le dinamiche collaborative e l'affiancamento di nuovi strumenti tecnologici al sistema dei servizi esistenti.

Abbiamo affrontato questo progetto con un mix metodologico tra design dei servizi e system-thinking, utilizzando metodologie di gestione dei partecipanti orientate all'efficienza ed alla produttività, evitando strumenti che vediamo essere un pò troppo abusati e fuori contesto (vedi word cafè). Ci siamo concentrati sull'evoluzione dell'ecosistema e dell'approccio "piattaforma" che organizzazioni come Confcooperative Bologna sono sempre più chiamate ad intraprendere, affrontando un cambiamento epocale e sfidante, ma intorno al quale abbiamo potuto osservare che esiste un grande entusiasmo, tipico di quelli che sanno bene quale sia la propria strada e su quali fondamenta costruire qualsiasi modello di futuro.

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